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Post monofotografico n°25

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Una foto di quattro anni fa ormai, quando ancora sperimentavo in redscale. Ultimamente ci ho riprovato ma essendo pellicole di bassissima qualità (sto evitando di usare parolacce) sono tornate dal laboratorio vuote.
Questa fu scattata con la Mamiya 645J.

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I took this photo four years ago. In those days I loved to play with redscale films, today I tried again but these films are unreliable so I got nothing as a result.
I shooted this photo with my Mamiya 645J.

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film, rolleiflex T

Kraut Rollei

HP5+ (Paranol S + Ilford rapid fixer)

Ecco la seconda parte di Berlino, quella analogica. Questa era la prima parte, digitale.
Dopo Budapest, San Pietroburgo e Cannes la Rolleiflex T è volata a Berlino nel 2017: una trasferta non da poco per una fotocamera che ha più di mezzo secolo di vita.

HP5+ (R09 + Ilford rapid fixer)

This is another side of Berlin  the analog one, that one was the digital side instead.
After Budapest, Saint Petersburg and Cannes, this year the Rolleiflex T has flown to Berlin. Not bad for a more-than-50 years old camera.

HP5+ (Paranol S + Ilford rapid fixer)

Gran parte del tempo l’ho passato in bici e questo complicava le cose, l’ho usata quindi in situazioni più comode come a Volkspark Friedrichshain o Charlottenburg (foto sopra).  Non sono soddisfatto delle foto fatte a Berlino Est, la zona che mi ha affascinato maggiormente, evidentemente questo modello Rollei non ha simpatie bolsceviche.

HP5+ (R09 + Ilford rapid fixer)

I spent most of the time wandering around with a bike so I used this camera only in few places. Places where you can relax yourself and take a moment to shoot, like Volkspark Friedrichshain or Charlottenburg. I’m not satisfied with the photos I took in the east side of Berlin, I was literally captured by this part of the city but the Rollei didn’t. Maybe this model doesn’t likes bolsheviks.

HP5+ (R09 + Ilford rapid fixer)

Ho scattato tutto su Ilford HP5+ ed una volta tornato in patria ho sviluppato i 3 rulli nel Paranol S.

HP5+ (Paranol S + Ilford rapid fixer)

I took all this photos on Ilford HP5+ and when I came back home I developed all the film in Paranol S. 

HP5+ (Paranol S + Ilford rapid fixer)

HP5+ (Paranol S + Ilford rapid fixer)

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digital, nikon d7000

Un’estate fa

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“Un’estate fa” è un progetto fotografico seriale che a distanza di un anno torna sui luoghi colpiti dal terremoto del centro Italia e ritrae i suoi personaggi secondari spesso dimenticati: le roulotte.

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“Un’estate fa” (Last summer) is a series of portrait dedicated to the minor characters of the earthquake events that took place a year ago in central Italy: caravans.

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Per chi il mese prossimo sarà a Roma, questo lavoro sarà esposto presso HOP – House of Photography all’interno del RAW – Rome Art Week 2017.

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For those who will be in Rome next month, this work will be exhibited at HOP – House of Photography during RAW – Rome Art Week 2017.

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Sinossi:

Nel trambusto degli avvenimenti che hanno seguito il 24 agosto scorso sono comparsi, nelle zone colpite dagli eventi sismici, roulotte e camper reduci dagli anni ’80 e ’90.
Si sono diffusi nel giro di poche settimane e hanno modificato silenziosamente un territorio già di per sè in piena fase di rivoluzione. Acquistati o donati hanno occupato pacificamente i piazzali,
hanno affiancato i palazzi, si sono poggiati ai lati della strada.
Alcune roulotte a distanza di un anno sono scomparse, altre sono state allontanate ma in gran parte rimangono al loro posto. Come un’abitudine presa facilmente ma che fatica ad andarsene.
Nelle frazioni più lontane rimangono coperte dall’erba, avvolte nei teli e sono ancora li a testimoniare le vacanzedell’estate scorsa. Questo lavoro vuole documentare la loro dimenticata presenza.

Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, 2017.

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digital, nikon d7000

Berlin

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Credo che farò un paio di post sul viaggio di questa estate a Berlino, ecco il primo (finalmente).

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I think I’ll made a couple of posts about Berlin, finally here’s the first one.

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Ho avuto la fortuna di girare in bici per la città, ho macinato kilometri e ho capito che un’alternativa a come vivere le metropoli è possibile.
Poi sono tornato a Roma e ho subito dimenticato tutto.

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I wandered around with a bike, I traveled a lot of kilometers each day and I realized that this can be a great way to live in a big city.
When I came back home in Rome I forgot everything: here it’s impossible.

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Berlino è una città strana e difficile da decodificare, specialmente dal punto di vista architettonico dove la storia più recente si fa sentire.
La sua bellezza forse è negli spunti di riflessione che pone.
Il razionalismo sovietico di Karl Marx Strasse, l’isola dei musei (Museumsinsel), Postdamer Platz e il complesso del Bundestag tutto in una sola città.

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Berlin is a strange city and is really difficult to decode.
Especially if we speak about the architecture (the heritage of recent history is something you can really feel) there’s a lot of food for thought.
The Soviet rationalism of Karl Marx strasse, the Museuminsel, Postdamer Platz and the Bundestag complex all in just one city.

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Ma in queste foto poca architettura: con la digitale ho preferito scattare in strada, a volte direttamente dalla bici senza scendere.
Ho portato a spasso anche la Rolleiflex ma con le foto analogiche farò un altro post.

 

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These photos are not focused on architecture: with my digital camera I prefered to target what was on the street, sometimes I even shooted without getting off the bike.
I had my Rolleiflex with me but I’ll use those photos for another post.

 

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Una città in evoluzione, che continua a cambiare aspetto attraverso i mille cantieri; una grande quantità di gru, altissime e colorate.
Ho visto anche palazzi abbandonati che cadono a pezzi in zone relativamente centrali, a quanto pare sono più tollerate che da noi.

 

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This city is evolving, changing its shape through the building sites you see everywhere and the colored, tall cranes.
I also saw ruined buildings near the center of the city, and I understood that there’s more tollerance about this topic there.

 

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Forse questo ha a che fare con l’aspetto punk di questa città e il suo recente trascorso di ricostruzione.

 

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Maybe this is related to the punk side of this city and with its recontruction story. 

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Spesso si ha la sensazione di una “città dilatata”, ampi spazi e strade larghe, ma la situazione può cambiare nel giro di qualche isolato.
Questo sottolinea la personalità multipla di Berlino.

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Walking around you often have the feeling that this is a “dilated city”, wide open spaces and wide roads, but everything might change after few blocks.
That underlines Berlin’s multiple personality.

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digital, nikon d7000

In volo

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La calma sul blog è solo apparente, sto preparando insieme almeno quattro post diversi in contemporanea e non è facile venirne fuori.
Forse cinque visto che i primi di ottobre esporrò in una home-gallery qui a Roma.

Intanto lascio uno scatto fatto a una colomba che volava troppo vicina al sole.

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This blog has been silent in the last months but now I’m writing four posts at the same time. And this is not so easy.
Maybe five posts because in early october I will exhibit in an home-gallery here in Rome.

Meanwhile here’s a picture of a dove flying too close to the sun.

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