digital, fujifilm x-e3

Il quarto estratto di NYC

Quarto estratto, forse l’ultimo dato che ho praticamente finito il ripasso delle foto fatte a New York.

I think my review of the photos I took in NYC is now complete, so this is the fourth and maybe the last extract of the entire work.

In questo post una somma degli scatti caratterizzati da un certo ritmo.
Le linee verticali, orizzontali o oblique sono la chiave.

Here I collected photos with some rhythm in.
Vertical, horizontal and oblique lines are the key.

I luoghi sono nell’ordine: l’Oculus del World Trade Center, Brighton Beach (due foto) e uno scorcio nel Queens. Credo.

The location are in order: the Oculus in World Trade Center, Brighton Beach (two photos) and a view into Queens.

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digital, fujifilm x-e3

Il terzo estratto di NYC

Il terzo estratto riguarda Coney Island, un luogo iconico della vita newyorkese.

Ospita infatti il primo Luna park al mondo, datato 1903, che ho scoperto essere gestito dal 2010 da una azienda italiana: la Zamperla.

This post is about Coney Island, an iconic place of new yorkers life.

Here in 1903 the first Luna park was built and I just discovered that from 2010 it is property of the italian company Zamperla.

Coney in realtà è una penisola, si trova nell’area di Brooklin e affaccia sulla baia di New York. La celebre Wonder Wheel, insieme alle altre storiche attrazioni, ha reso questo luogo estremamente appetibile dal punto di vista scenografico e per questo è stato set di numerosi film e serie televisive.

Coney is a peninsula in the Brookin area, into the New York bay. This place has been widely used as a set for cinema movies and TV series, thanks to its famous Wonder Wheel and its other main attractions.

L’industria del divertimento subì la grande depressione degli anni ’30, di conseguenza il parco ebbe un declino che lo rese per certi versi ancora più affascinante.

The great depression of the ’30s hit the amusement park industry so Coneys Luna park knew decades of decline, that somehow added a sort of fascination to it.

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digital, fujifilm x-e3

Il secondo estratto (notturno) di NYC

In questa seconda mini-selezione ho preferito la notte.
Dalla terrazza di un roof bar in midtown ad una videoteca per adulti vicino il Rockefeller Center.

I chose the night as the subject of this second mini-edit.
From a roof bar in midtown to an adult shop near Rockefeller Center.

Tutto questo a Manhattan.

All of this happened obviously in Manhattan.

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digital, fujifilm x-e3

Il primo estratto di NYC

Dopo un viaggio solitamente aspetto qualche settimana, se non mesi, prima di iniziare a sviluppare e selezionare le fotografie. Poi faccio diverse scremature fino ad ottenerne 10/15 da pubblicare qui o sul mio sito personale.

After a trip I usually wait few weeks before editing and selecting all the photos. Then I cut off more and more, until I have 10/15 photos left to publish here or on my personal website.

Questa volta voglio tentare un approccio diverso: dato che durante la prima cernita e la prima passata di sviluppo alcune foto stanno affiorando da sole, credo sia giusto dare loro subito spazio.
Quattro foto per iniziare.
Siamo ad Harlem, New York City, Stati Uniti.

This time my approach will be different because from the very first developing session many photos came to my attention, so I think I have to give them space now.
Four photographs to start.
Harlem, New York City, USA.

A differenza di queste già pubblicate, le future fotografie di NYC saranno solo in digitale. Tutte scattate con la Fujifilm X-E3.

Unkile those already published, from now on every other NYC picture here will be digital. In NYC, for digital, I only used the Fujifilm X-E3.

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film, pinhole grande

Un azzardo

I più scaltri intuiranno, dal “dente” in basso a destra, che questa è una lastra grande formato.
La foto è stata realizzata con questa pinhole, autoprogettata e quasi interamente autocostruita, in una cava di travertino.
La fotocamera non è dotata di un otturatore, l’esposizione va quindi regolata “a mano”: primo azzardo.
Il cavalletto che ho usato non è affatto affidabile, una ciofeca in plastica: secondo azzardo.
La pellicola, una FOMAPAN classic 100, è scaduta da qualche anno e l’ho sviluppata con il R09 come se niente fosse, aumentando leggermente i tempi: terzo azzardo.
Il risultato è la somma di tre azzardi andati bene, quale miglior modo per iniziare l’anno?

La macchia nera in alto è dovuta allo scotch carta che uso per fissare la lastra dentro lo chassis, troppo grande.
Ormai non un azzardo ma una pratica di routine.

Some of you may recognize the large format by the notch on the lower right corner. I took this photo with this pinhole camera, almost self-made, in a travertine cave.
This camera doesn’t have a shutter so I had to expose the film literally by hand (cover / uncover the pinhole ): first risk.
The tripod I used is not reliable at all, is a cheap piece of plastic: second risk.
The film I used, FOMAPAN classic 100, expired few years ago and I developed it with the R09 increasing time a little bit, without thinking too much: thirdt risk.
The result, even though all this risks, is quite good. A good photo to start the year with.

The strange black stain on the top is due to the tape I use to fix the sheet of film on the too-big-chassis.
This is not a risk anymore, it’s ordinary.

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braun paxina, film

La foto doppia

Un classico esempio di doppia esposizione, in cui il risultato è talmente incasinato che diventa “astratto”. Queste foto sono state scattate riesumando la Braun Paxina, una fotocamera medio formato decisamente massiccia che ormai ha quasi settant’anni.

A clear example of a double exposure, the result is so messy that we could say “this image is abstract”. I used a Braun Paxina, an almost-70-years-old medium-format camera, so heavy but at the same time so reliable after all these years.

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digital, fujifilm x-e3

Altri fotogrammi rumeni

Qualche tempo fa ho pubblicato un articolo su Valea Lungă, un paesino rumeno dove ho soggiornato per un breve periodo questa estate e che mi ha molto colpito.

Some time ago I published a post about Valea Lungă, a small romanian village where I spent some days this summer and that impressed me.

In questo post invece ho raccolto fotografie scattate durante il resto del viaggio.

Here I wanted to group several photographs I took during the rest of the trip.

Un resoconto disorganizzato e disallineato di diversi momenti e luoghi.

A disorganized, chaotic reportage of different places and moments.

Dalla Transfăgărășan che sale sui Carpazi fino a Sibiu, Târgoviște, Brașov e solamente uno scatto fatto a Bucarest (dall’interno del Palazzo del Parlamento, facile da individuare).

The Transfăgărășan that climbs the Carpathian Mountains, then Sibiu, Târgoviște, Brașov and only one photo of Bucharest (easy to find, from the inside of the Palace of the Parliament).

Tutti gli scatti sono in digitale, questo è stato infatti il primo il banco di prova della Fujifilm X-E3 acquistata giusto pochi giorni prima di partire.

All these are digital photographs, that was the first travel-test for my Fujifilm X-E3. I bought it just few days before the departure.

Devo dire che non ho sentito la mancanza della reflex, anzi.

I didn’t miss my reflex, at all.

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