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Fotografia panoramica in digitale

So che pensate che io sia un nostalgico, ma ho neanche trent’anni e tutto questo non avrebbe proprio senso. La maggior parte delle fotocamere che colleziono hanno il doppio o il triplo dei miei anni…sarei ridicolo.
Tutto questo perchè dopo avervi presentato la mia KMZ Horizont mi sento in dovere morale di parlare della fotografia panoramica digitale. Parliamo di quel tipo di fotografia che ha un diverso rapporto base x altezza rispetto ai classici 3:2 e 4:3, diverso nel senso che la base sarà di gran lunga maggiore dell’altezza, magari 5:2 o 5:1!

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I’m not nostalgic, I have 29 years it won’t make any sense! Many of my cameras have two or three times my age…it would be ridiculous.
After writing the post about my KMZ Horizont I felt the need to write something about digital panorama photography.
Panorama means that the picture has a different aspect ratio from the classics 3:2 and 4:3: width have to be a lot bigger than height, like 5:2 or 5:1!

“Le panoramiche nell’epoca del photomerge” avrei potuto intitolare questo post. O “photo stitch” che dir si voglia. Rimane il fatto che oggi come oggi la fotografia panoramica è strettamente legata alla postproduzione. Si pensa che le strade siano due: o si ritaglia l’immagine (si croppa) o si sommano più fotografie (si mergia).

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“Panorama in the photomerge era” should have been the title of this post. 
This is only a joke but nowadays this kind of photography is strictly correlated to postproduction. Often we hear about two ways to do a panorama: crop or merge. You can take away or add.

La croppata (il ritaglio) non è tecnicamente esatta, innanzitutto perchè si perdono porzioni intere di foto e poi perchè l’angolo di visuale rimane lo stesso dello scatto. Si tratta quindi di una mandrakata.
La pratica più comune e corretta è quella di attaccare più foto insieme: scattiamo più foto ruotando da destra a sinistra (o viceversa)  per poi ricompattare tutto in una unica composizione. Cosi facendo l’angolo di visuale lo decidiamo noi in base a quanto ruotiamo e la risoluzione finale sarà la somma delle singole foto. Questo principio è sfruttato ormai anche da diverse applicazioni per smartphone.

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We know that cropping is not the right way to do this: you take away parts of the picture and the angle of view is the same of the shoot. So we in Rome call it  mandrakata.
The good choice is to merge:  we shoot more photos from left to right or vice versa and we join all in one final composition. This allows you to have a wider angle of view and a bigger resolution…even some smartphones application takes advantage of this kind of process.

Facendo un pò di pratica i risultati arrivano, basta avere alcune accortezze in fase di scatto come:
– mantenere sempre la solita coppia diaframma-tempo e non modificare l’esposizione,
– rimanere in piano durante gli scatti, se possibile usare un cavalletto,
– sovrapporre per circa un terzo gli scatti in modo tale da facilitare la vita al software che andrà ad unire il tutto,
– evitare se possibile il grandangolo, distorce troppo lateralmente e potrebbe creare problemi nella sovrapposizione,
– evitare oggetti in movimento in campo (potrebbero ripresentarsi su più scatti)  oppure scattare il più veloce possibile in modo da congelarli in una posizione.

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With some practice you’ll see good results, you only have to remember some easy trick:
– keep the same iris-time settings to get the same exposition,
– use a tripod to have straight photos,
– overlay each photo for 1/3, this will help your software,
– avoid, if possible, wide angle lenses…distortion can cause problems when merging,
– avoid moving objects (you may photograph them more than one time) or freeze them by shooting quickly.

Dal punto di vista software, oltre al solito fotosciop, ci sono una miriade di altri programmi free tipo hugin che vi consentono di elaborare panorami…addirittura qualche sito lo offre proprio come servizio online, mah.
Mi raccomando però, bisogna controllare le sovrapposizioni, il software non è infallibile!

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To get your panoramic photographs you can use Photoshop or some free software like hugin…even some website offers this as an online service, bah.
Reember to check the overlays, software isn’t always right.

Il potenziale è enorme, si vedono in giro sempre più gigapano (panoramiche ad altissima risoluzione), 360° e tiny planet…tutto parte dallo stesso principio: unire più foto.
Mi ri-scuso (l’ho già fatto in passato) perchè il layout del blog è impietoso con i formati orizzontali…cliccate su ogni immagine per vederla a grandezza decente. Spero vi piacciano.

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You’ll find the basics of this technique in many other applications like gigapan (hi-res panoramic), 360° or tiny planet. Everything starts from joining more pictures. 
Excuse me but this blog layout isn’t good for horizontal photography…please click on each photo to have a decent widht.  I really hope you’ll like these. 

 

FB: Internoinbakelite.

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5 thoughts on “Fotografia panoramica in digitale

  1. Pingback: Il progetto Mamiyapan | Interno in bakelite

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