digital, nikon d7000

Pioggia

pioggia-6

Post autunnale con foto scattate durante uno dei miei rientri a Roma, sulla Salaria.
Tipico di novembre.

pioggia-3

Rain on my way back to Rome, photos from the Salaria road.
Typical in this period of the year. 

pioggia-4

pioggia-5

pioggia-1

Annunci
Standard
digital, nikon d7000

Un’estate fa

unestatefa-2

“Un’estate fa” è un progetto fotografico seriale che a distanza di un anno torna sui luoghi colpiti dal terremoto del centro Italia e ritrae i suoi personaggi secondari spesso dimenticati: le roulotte.

unestatefa-1

“Un’estate fa” (Last summer) is a series of portrait dedicated to the minor characters of the earthquake events that took place a year ago in central Italy: caravans.

unestatefa-1-2

Per chi il mese prossimo sarà a Roma, questo lavoro sarà esposto presso HOP – House of Photography all’interno del RAW – Rome Art Week 2017.

unestatefa-6

For those who will be in Rome next month, this work will be exhibited at HOP – House of Photography during RAW – Rome Art Week 2017.

unestatefa-5

Sinossi:

Nel trambusto degli avvenimenti che hanno seguito il 24 agosto scorso sono comparsi, nelle zone colpite dagli eventi sismici, roulotte e camper reduci dagli anni ’80 e ’90.
Si sono diffusi nel giro di poche settimane e hanno modificato silenziosamente un territorio già di per sè in piena fase di rivoluzione. Acquistati o donati hanno occupato pacificamente i piazzali,
hanno affiancato i palazzi, si sono poggiati ai lati della strada.
Alcune roulotte a distanza di un anno sono scomparse, altre sono state allontanate ma in gran parte rimangono al loro posto. Come un’abitudine presa facilmente ma che fatica ad andarsene.
Nelle frazioni più lontane rimangono coperte dall’erba, avvolte nei teli e sono ancora li a testimoniare le vacanzedell’estate scorsa. Questo lavoro vuole documentare la loro dimenticata presenza.

Acquasanta Terme, Ascoli Piceno, 2017.

unestatefa-3

unestatefa-9

unestatefa-7

unestatefa-3-2

Standard
digital, nikon d7000

Berlin

berlin-1

Credo che farò un paio di post sul viaggio di questa estate a Berlino, ecco il primo (finalmente).

berlin-2

I think I’ll made a couple of posts about Berlin, finally here’s the first one.

berlin-3

Ho avuto la fortuna di girare in bici per la città, ho macinato kilometri e ho capito che un’alternativa a come vivere le metropoli è possibile.
Poi sono tornato a Roma e ho subito dimenticato tutto.

berlin-4

I wandered around with a bike, I traveled a lot of kilometers each day and I realized that this can be a great way to live in a big city.
When I came back home in Rome I forgot everything: here it’s impossible.

berlin-5

Berlino è una città strana e difficile da decodificare, specialmente dal punto di vista architettonico dove la storia più recente si fa sentire.
La sua bellezza forse è negli spunti di riflessione che pone.
Il razionalismo sovietico di Karl Marx Strasse, l’isola dei musei (Museumsinsel), Postdamer Platz e il complesso del Bundestag tutto in una sola città.

berlin-1-2

Berlin is a strange city and is really difficult to decode.
Especially if we speak about the architecture (the heritage of recent history is something you can really feel) there’s a lot of food for thought.
The Soviet rationalism of Karl Marx strasse, the Museuminsel, Postdamer Platz and the Bundestag complex all in just one city.

berlin-3-3

Ma in queste foto poca architettura: con la digitale ho preferito scattare in strada, a volte direttamente dalla bici senza scendere.
Ho portato a spasso anche la Rolleiflex ma con le foto analogiche farò un altro post.

 

berlin-6

These photos are not focused on architecture: with my digital camera I prefered to target what was on the street, sometimes I even shooted without getting off the bike.
I had my Rolleiflex with me but I’ll use those photos for another post.

 

berlin-7

Una città in evoluzione, che continua a cambiare aspetto attraverso i mille cantieri; una grande quantità di gru, altissime e colorate.
Ho visto anche palazzi abbandonati che cadono a pezzi in zone relativamente centrali, a quanto pare sono più tollerate che da noi.

 

berlin-8

This city is evolving, changing its shape through the building sites you see everywhere and the colored, tall cranes.
I also saw ruined buildings near the center of the city, and I understood that there’s more tollerance about this topic there.

 

berlin-2-3

Forse questo ha a che fare con l’aspetto punk di questa città e il suo recente trascorso di ricostruzione.

 

berlin-9

Maybe this is related to the punk side of this city and with its recontruction story. 

berlin-10

Spesso si ha la sensazione di una “città dilatata”, ampi spazi e strade larghe, ma la situazione può cambiare nel giro di qualche isolato.
Questo sottolinea la personalità multipla di Berlino.

berlin-11

Walking around you often have the feeling that this is a “dilated city”, wide open spaces and wide roads, but everything might change after few blocks.
That underlines Berlin’s multiple personality.

berlin-12

Standard
digital, nikon d7000

In volo

ombra-1.jpg

La calma sul blog è solo apparente, sto preparando insieme almeno quattro post diversi in contemporanea e non è facile venirne fuori.
Forse cinque visto che i primi di ottobre esporrò in una home-gallery qui a Roma.

Intanto lascio uno scatto fatto a una colomba che volava troppo vicina al sole.

//

This blog has been silent in the last months but now I’m writing four posts at the same time. And this is not so easy.
Maybe five posts because in early october I will exhibit in an home-gallery here in Rome.

Meanwhile here’s a picture of a dove flying too close to the sun.

Standard
digital, infrarosso, nikon d3100

Infrared Caffarella

caffarella-2

Con le belle giornate torna la voglia di bici, di parco e di infrarosso. Ogni cosa è legata all’altra e questo post ne è la dimostrazione.
Entrando nel Parco della Caffarella ci si ritrova in aperta campagna, i palazzoni sono sullo sfondo lontani e spesso scompaiono del tutto. Per fortuna.

//

When is sunny you want to go out with the bike, maybe in a park and maybe with an infrared camera. One thing brings the other.
Entering the Parco della Caffarella makes you feel like you’re in a countryside, you can only see  few buildings far away on the background.

caffarella-1

Le condizioni meteo influenzano non poco la fotografia all’infrarosso, anche se la mia D3100 ha il filtro sul sensore e scatta quindi su tempi piuttosto decenti rimane avida di luce.
I bei cieli neri ci sono in condizioni di sereno totale, qualche nuvola non guasta ma se il cielo è troppo coperto meglio lasciar perdere.

//

The weather is fundamental for infrared photography.
Even if I hacked my own Nikon D3100 putting the IR filter on its sensor (so I can shoot with faster shutter speeds) the camera still wants a lot of light.
These beautyful dark skies comes when it’s clear and without clouds, if the sky is cloud-covered you’d better stop taking IR photos.

caffarella-3Solitamente riesco a scattare con tempi vicini a 1/100 intorno a ISO 400, anche se la fotocamera è una entry-level regge bene questo tipo di sensibilità.
In questo modo evito il cavalletto e posso scattare senza scendere dalla bici.

//

Usually I shoot around 1/100 at 400 ISO and even if we’re talking about an entry level camera the results are good at this sentitivity.
I can comfortably take pictures without get off the bike and, more important,  without a tripod.

caffarella-4

Il giorno in cui ho fatto queste foto ho anche incontrato un coniglio bianco che mi ha tagliato la strada scappando. Il classico bianconiglio insomma.
Avrei potuto titolare questo post “Alice nel paese dell’infrarosso” ma ho ancora stima di me stesso.

//

The day I took these pictures I met a white rabbit running free on the field, maybe it was that “white rabbit”.
I could have titled this post “Alice in infraredland” (or IRland) but thanks to my self-esteem I didn’t
.

Standard
digital, nexus 5X

Reti opening

reti-opening-2

È la prima volta che pubblico qui una foto fatta con lo smartphone ma non mi sento colpevole. Niente pellicola, tank di sviluppo e carta a bagno nelle bacinelle stavolta.
Non avevo nessuna fotocamera con me quindi click e basta, anzi click + filtro + postproduzione sull’app e upload su instagram. Finalmente mi comporto da giovane.

//

For the first time I’m publishing here a photo from my smartphone but I don’t feel guilty. No film, no developing tank or photographic paper. I didn’t have a camera with me so I took the smartphone and click. To be honest I should say click + filter + app postproduction and upload on instagram. Finally I’m acting as a young boy.

Standard