film, holga

Holga, mi sei mancata.

Ho scoperto che nei nove anni di attività di questo blog ho pubblicato solo un post contenente fotografie scattate con la Holga.
Molto strano.
L’ho comprata nel 2007 e nel corso degli anni l’ho usata parecchio anche per sperimentare soluzioni “fai da te”.
Ho anche dimenticato di fare la sua recensione obsoleta, che mancanza. Rimedierò.

I just discovered that in nine years I published only one post with Holga photos on this blog.
And this is really strange.
I bought this camera in 2007 and I used it a lot, also to experiment with some “do it yourself” solution.
This blog also misses a review about this camera, I’m sorry. I will plan it now.


È sempre un piacere usarla, anche le aspettative sono diametralmente opposte rispetto alla qualità Rolleiflex da me tanto decantata. Qui la plastica regna sovrana e restituisce scatti sognanti, con vignettato drammatico e sfocatura nelle zone periferiche dell’immagine.

I really love using this camera, even if the feeling is totally different from my beloved Rolleiflex.
Here it’s all about plastic and the photographic results are dreamy, with a dramatic vignette and periferic blur.

Standard
bessa R, film

Une année sans lumière, seconda parte

Ancora una seconda parte, di un altro progetto fotografico gioioso.
Stavolta non il post-terremoto ma la pandemia, non dalle Marche ma da Roma.
Qui la prima parte.

Another joyful photographic work.
This time is not about the aftermath of the earthquake but it’s about the pandemic, not from the Marche region but from Rome.
Here’s the first part.

Anche queste foto scattate su Ilford HP5+ tirata a 1600 ISO, con la Voigtlander Bessa R.

All the photographs taken with Ilford HP5+ pushed to 1600 ISO, I shooted with the Voigtlander Bessa R.

Standard