baby bessa 66, film

Dalla verde e lussureggiante Umbria, in bianco e nero

Nei primi giorni di Gennaio ho fatto un giro tra Gubbio e Assisi con la Bessa 66 Voigtlander.
Nonostante i suoi settant’anni suonati, questa splendida fotocamera a soffietto se la cava egregiamente ancora oggi.
Compattissima e leggera con il suo vignettato agli angoli estremi del fotogramma da uno stile retrò al’immagine.

Ogni volta che la riprendo in mano mi intreccio con il suo sistema di avanzamento del fotogramma per prevenire le doppie esposizioni e mi gioco lo spazio per una foto sul rullino, che sul medio formato non è piacevole.

Tutte le foto sono state scattate su Ilford HP5+ e sviluppate con Tetenal Paranol S e Rollei Fix!

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baby bessa 66, film, polaroid sx-70

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Polaroid SX70

Voigtlander Baby Bessa 66

Stesso posto, stessa inquadratura, stessa focale, stesso momento della giornata quindi stessa luce (poca).
Escono fuori questi due scatti che, come spesso accade, mi mettono in crisi perché mi sembrano entrambi interessanti.
Il primo arriva dalla Polaroid SX70 caricata con delle Impossible round frame a colori, mentre il secondo dall’antica Voigtlander Bessa 66 (o Baby Bessa) caricata con Ilford HP5+.
A voi la scelta, potrei regalarvi un sacco di cose come premio ma non lo farò.

P.S. Questa struttura si trova a Porto Recanati ed è un ex magazzino progettato da Pierluigi Nervi, bellissimo.

 

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