digital, nexus 5X

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monofotografico, rolleiflex T

Post monofotografico n°22

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Anche bruciare parzialmente un rullino può non essere una catastrofe. Fortunatamente in questo caso non c’è nessun problema alla fotocamera (la Rolleiflex T), è stata solo colpa mia che ho deciso di far prendere un pò di aria e quindi luce al negativo.
Non è stata una catastrofe anche perchè la foto che c’era sotto non mi pare una gran perdita. Bruciata è meglio.

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To “burn” a roll of film is not necessarily a disaster. Lucky me this is not due to a camera fault (my Rollei T) but to my idea of put a part of the roll in the fresh air and let it breathe for a moment. This is not a disaster also because the picture underneath is not a great loss. Burned is better.

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bessa R, film

In the aftermath

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Mi pare fosse la prima domenica di novembre l’ultima volta che sono tornato dalle mie parti, solo per un giorno e una notte.
Ho voluto scattare qualche foto per capire meglio cosa sta cambiando e cosa sta accadendo.


A parte la desolazione del paese svuotato e qualche crollo non sono riuscito ad andare più in profondità. Serviva più tempo e io non ne avevo.

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Per adesso non si tratta di un vero e proprio progetto documentario, anche se sento di aver continuato in qualche modo il discorso iniziato con questo post.
Stessa macchina (Voigtlander Bessa R) e stessa pellicola (Ilford Delta 3200) aiutano poi a dare omogeneità estetica al tutto.
Nelle prossime settimane spero di avere più tempo e più occasioni per continuare a scattare in quei posti.

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terremoto-4P.S. La foto qui sopra è stata fatta la prima volta che siamo entrati in casa (io e i miei genitori) dopo il terremoto del 30 ottobre.

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rolleiflex Automat

Lecce in bianco e nero

Tempo dopo (tanto, troppo) il post sul Salento a colori ecco qui Lecce in bianco e nero. Si tratta ovviamente dello stesso viaggio ma su un altro supporto: questa volta ho optato per l’Ilford HP5+ caricata sull’amatissima Rolleiflex Automat.

D’estate e in certi posti sono restio ad usare il bianco e nero, rinunciare ai colori mi diventa difficile.
In questo caso sarebbe apparso tutto più giallo e di conseguenza caldo.
Il bianco e nero invece crea un distacco particolare che solo a posteriori riesco ad apprezzare.

Questa Rolleiflex poi nonostante i suoi sessant’anni di servizio ha delle lenti spettacolari, di una nitidezza che ogni volta mi lascia a bocca aperta.
Da queste immagini in bassa risoluzione non è che si capisca granché ma fidatevi: ogni scansione è una goduria. Passerei ore a zoomare sui dettagli minuscoli di ogni foto.

Vi lascio a questo mix di Lecce: vedute barocche, scritte anarchiche e edicole rimosse incastrate nei fili del tram.

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film, horizont

Una russa in Russia

Nevskij Prospekt

Con questo articolo chiudo la tetralogia su San Pietroburgo e non potevo non farlo con una fotocamera russa che per l’occasione tornò in madrepatria: la Horizont.
Ammetto che ho scattato poco con questa macchina, ne avevo altre due e il tempo non ha giocato in mio favore. Portare in viaggio 3 fotocamere necessiterebbe il triplo dei giorni, mica male.
Detto questo ho tirato fuori una mini selezione da quello che ho scattato, la Horizont nel mio caso non fu profeta in patria.

Palazzo d'Inverno

I soggetti sono rispettivamente: Prospettiva Nevskij, Palazzo d’Inverno e Campo di Marte. Ho scattato su una Kodak T-max 100 sviluppata con T-max Dev e Fix,

Marsovo Pole

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baby bessa 66, film

Dalla verde e lussureggiante Umbria, in bianco e nero

Nei primi giorni di Gennaio ho fatto un giro tra Gubbio e Assisi con la Bessa 66 Voigtlander.
Nonostante i suoi settant’anni suonati, questa splendida fotocamera a soffietto se la cava egregiamente ancora oggi.
Compattissima e leggera con il suo vignettato agli angoli estremi del fotogramma da uno stile retrò al’immagine.

Ogni volta che la riprendo in mano mi intreccio con il suo sistema di avanzamento del fotogramma per prevenire le doppie esposizioni e mi gioco lo spazio per una foto sul rullino, che sul medio formato non è piacevole.

Tutte le foto sono state scattate su Ilford HP5+ e sviluppate con Tetenal Paranol S e Rollei Fix!

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