film, mamiya 645J

La mancanza di fantasia per un titolo originale

Tante foto a tema neve, come sempre in questo periodo dell’anno. Mi manca però un titolo che non contenga le parole “neve” e “bianco” che ormai ho usato in tutti i modi.

A bunch of photos with snow, as always in this time of the year. I already used every combination I could imagine with the words “snow – neve” and “white – bianca”, so I’m out of decent titles.

Ho realizzato questi scatti verso la fine di dicembre, tra sviluppo e scansione siamo finiti a marzo e la neve lì non c’è più.

I took these photos in the late days of december, then I developed the two rolls and scanned them. Here we are in march and the snow is gone.

Foto scattate con la Mamiya 645J su Ilford HP5+ e sviluppate in casa.
La mia foto preferita in questa serie è la seconda dall’alto. Giusto per dire.

This time I used the Mamiya 645J with the Ilford HP5+, self developed at home. My favourite photo in this serie is the second from the top. Just to let you know.

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mamiya 645J, monofotografico

Post monofotografico n°25

mamiya-1.jpg

Una foto di quattro anni fa ormai, quando ancora sperimentavo in redscale. Ultimamente ci ho riprovato ma essendo pellicole di bassissima qualità (sto evitando di usare parolacce) sono tornate dal laboratorio vuote.
Questa fu scattata con la Mamiya 645J.

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I took this photo four years ago. In those days I loved to play with redscale films, today I tried again but these films are unreliable so I got nothing as a result.
I shooted this photo with my Mamiya 645J.

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film, mamiya 645J, panoramica

Il progetto Mamiyapan

mamiyapan

Da sempre ho un debole per il formato panoramico. Sarà per lo sviluppo orizzontale dell’immagine che costringe a “leggerla” scorrendo da un lato all’altro e gli fa perdere l’immediatezza a cui spesso siamo abituati o semplicemente per l’appeal più cinematografico.

mamiyapan

Fino  ad ora per ottenere panoramiche mi sono affidato al montaggio di più foto per il digitale (photo stitching) o alla Horizont con obiettivo rotante. Entrambe le soluzioni hanno dei limiti più o meno castranti: lo stitching si affida al calcolo del software quindi non sempre fa centro sui dettagli e l’obiettivo rotante odia visceralmente i raggi di luce e l’orizzonte non in bolla.

mamiyapan

La soluzione può quindi essere una fotocamera analogica panoramica ad obiettivo fisso, ce ne sono diverse tra cui l’Hasselblad X-Pan. Mooolto bella sia chiaro ma anche costosa e non priva di punti deboli.

mamiyapan
Dopo varie letture sui forum ecco l’illuminazione: comprare un bel grandangolo per la Mamiya 645 e tagliare il medio formato per ottenere la foto panoramica. Cosi facendo il negativo sarebbe comunque abbastanza grande e si eviterebbero gli inconvenienti di cui sopra.   Ho acquistato un Sekor 45mm  e infilato due rettangolini di carta sotto il prisma del viewfinder per vedere dal mirino l’area in versione “panorama “, et voilà è nata la Mamiyapan.
Spese ridotte, stessa fotocamera e possibilità di decidere a posteriori se tenere il formato 4/3 o tagliarlo. Gli scatti saranno comunque 16 per il rullo 120.

mamiyapan

A questo punto la difficoltà sta tutta nel ritaglio e nella composizione fatta in post. Per adesso mi sono tenuto su scatti geometrici più “facili” da gestire ma mi rendo conto che questo esercizio sarà buona cosa anche per tutti gli altri formati.
Il crop è una eresia totale per i puristi, io non sono purista ergo croppo quanto e quando voglio.

mamiyapan

Le foto che vedete sono prese solamente da un paio di rullini perchè in realtà la controindicazione maggiore è che la mamiya rimane un macchinone da portare dietro, con il paraluce del 45mm poi sembra più una cinepresa che una fotocamera!

mamiyapan

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