digital, nikon d7000

Berlin

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Credo che farò un paio di post sul viaggio di questa estate a Berlino, ecco il primo (finalmente).

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I think I’ll made a couple of posts about Berlin, finally here’s the first one.

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Ho avuto la fortuna di girare in bici per la città, ho macinato kilometri e ho capito che un’alternativa a come vivere le metropoli è possibile.
Poi sono tornato a Roma e ho subito dimenticato tutto.

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I wandered around with a bike, I traveled a lot of kilometers each day and I realized that this can be a great way to live in a big city.
When I came back home in Rome I forgot everything: here it’s impossible.

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Berlino è una città strana e difficile da decodificare, specialmente dal punto di vista architettonico dove la storia più recente si fa sentire.
La sua bellezza forse è negli spunti di riflessione che pone.
Il razionalismo sovietico di Karl Marx Strasse, l’isola dei musei (Museumsinsel), Postdamer Platz e il complesso del Bundestag tutto in una sola città.

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Berlin is a strange city and is really difficult to decode.
Especially if we speak about the architecture (the heritage of recent history is something you can really feel) there’s a lot of food for thought.
The Soviet rationalism of Karl Marx strasse, the Museuminsel, Postdamer Platz and the Bundestag complex all in just one city.

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Ma in queste foto poca architettura: con la digitale ho preferito scattare in strada, a volte direttamente dalla bici senza scendere.
Ho portato a spasso anche la Rolleiflex ma con le foto analogiche farò un altro post.

 

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These photos are not focused on architecture: with my digital camera I prefered to target what was on the street, sometimes I even shooted without getting off the bike.
I had my Rolleiflex with me but I’ll use those photos for another post.

 

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Una città in evoluzione, che continua a cambiare aspetto attraverso i mille cantieri; una grande quantità di gru, altissime e colorate.
Ho visto anche palazzi abbandonati che cadono a pezzi in zone relativamente centrali, a quanto pare sono più tollerate che da noi.

 

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This city is evolving, changing its shape through the building sites you see everywhere and the colored, tall cranes.
I also saw ruined buildings near the center of the city, and I understood that there’s more tollerance about this topic there.

 

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Forse questo ha a che fare con l’aspetto punk di questa città e il suo recente trascorso di ricostruzione.

 

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Maybe this is related to the punk side of this city and with its recontruction story. 

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Spesso si ha la sensazione di una “città dilatata”, ampi spazi e strade larghe, ma la situazione può cambiare nel giro di qualche isolato.
Questo sottolinea la personalità multipla di Berlino.

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Walking around you often have the feeling that this is a “dilated city”, wide open spaces and wide roads, but everything might change after few blocks.
That underlines Berlin’s multiple personality.

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bessa R, film

Safari Atac

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C’è stato un breve periodo in cui ho dovuto per cause di forza maggiore spostarmi esclusivamente con i mezzi. La cosa positiva è che ne ho approfittato per scattare dal finestrino, come fosse un safari. Ecco tre esemplari di donna.

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Last year for few weeks I was forced to  use public transport and this was a good thing for me because I took a lot of pictures out of the window. It was like a safari. Here’s three examples of woman.

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Mi piacciono molto i colori della foto qui sopra, ancora di più pensando che sono saltati fuori da una pellicola Perutz Primera color 100 scaduta solo 12 anni fa.
Per il safari ero con la Voigtlander Bessa R e il 35mm Color-Skopar.

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I like a lot the colors of the photo above, maybe it’s because the film is a 12 year expired Perutz Primera color 100.
In this safari I had with me my Voigtlander Bessa R and a 35mm Color-Skopar.

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